Il Progetto OpenSPCoop

OpenSPCoop è un’implementazione libera (licenza GPL v3) della specifica SPCoop per la Cooperazione Applicativa nella pubblica amministrazione italiana.

Si tratta di un’implementazione matura, da tempo in uso nei principali progetti di cooperazione applicativa in Italia.

Sulla base del successo ottenuto nella gestione delle infrastrutture applicative basate sui Web Services in ambito SPCoop, OpenSPCoop è stato completamente riprogettato per andare oltre la mera gestione della specifica SPCoop.

In OpenSPCoop-v2, SPCoop è infatti solo una delle possibili modalità di cooperazione, trasformando la Porta di Dominio in uno strumento capace di gestire in maniera uniforme sia i servizi SPCoop che gli altri Web Services erogati o fruiti dalla propria organizzazione.

Le Caratteristiche Principali di OpenSPCoop-v2

La Porta di Dominio di OpenSPCoop-v2 è in grado di gestire i seguenti servizi:

  • fruizioni ed erogazioni di servizi SPCoop, aderenti alla specifica SPCoop (uso del plugin per il protocollo SPCoop)
  • fruizioni ed erogazioni di Web Services standard erogati o fruiti da Soggetti esterni, in accordo alla specifica SOAP 1.1 o 1.2 (uso del plugin per il protocollo Trasparente);
  • fruizioni ed erogazioni di Web Services standard erogati o fruiti localmente, senza interazioni con Soggetti esterni (uso del local-forward);
  • supporto del protocollo PdC, grazie alla disponibilità del plugin PdC distribuito da Acquirente Unico;
  • capacità di supportare specifici protocolli di cooperazione applicativa, tramite l’implementazione di semplici plugin di protocollo.

La scelta delle modalità di cooperazione da utilizzare nella fruizione o erogazione di uno specifico servizio gestito dalla Porta di Dominio è frutto di una configurazione da Console, permettendo ad esempio di passare da una fruizione di un servizio SPCoop ad una fruizione di un web service standard soap 1.2, modificando semplicemente il tipo del Soggetto Erogatore del servizio (in questo caso da SPCoop a Proxy), in maniera del tutto trasparente alle applicazioni che lo utilizzano.

Come procedere…

  • Per un’installazione in produzione di una Porta di Dominio conforme alle specifiche del Sistema Pubblico di Cooperazione, consigliamo di procedere con l’installazione della versione binaria della Porta di Dominio OpenSPCoop-v2.

  • Chi fosse invece interessato a scenari più complessi, può consultare la documentazione relativa agli Scenari di Deployment del Software OpenSPCoop, e seguire le istruzioni d’uso relative allo scenario di proprio interesse. Da notare che alcuni di questi scenari non sono ancora disponibili su OpenSPCoop-v2.

Per essere sempre al corrente delle evoluzioni del progetto, vi raccomandiamo l’iscrizione alle liste di discussione del progetto.