Release Notes di OpenSPCoop2


1. Versione 2.3

In questa sezione sono descritte le principali nuove funzionalità e i problemi risolti nella versione 2.3 di OpenSPCoop. Per un elenco dettagliato dei problemi risolti e per maggiori dettagli sulle funzionalità si può invece far riferimento al file ChangeLog di questa versione.

1.1. Versione Java

Dalla versione 2.3 viene richiesta una versione di java 1.7 o superiore.

1.2. Nuove versione supportate dell’Application Server

Sono supportate le seguenti nuove piattaforme di Application Server:

  • WildFly 10.x

  • WildFly 9.x

  • Apache Tomcat 9.x

Sono invece state deprecate e non più gestite dall’installer binario le seguenti versioni:

  • JBoss 6.x

  • JBoss 5.x

  • JBoss 4.x

1.3. Librerie Terze Parti

Sono state aggiornate alle ultime versioni disponibili tutte le librerie terze parti usate dal software OpenSPCoop. Alcune degli aggiornamenti più significativi sono i seguenti:

  • Apache CXF (http://cxf.apache.org); aggiornamento alla release 3.1.x la quale richiede una versione di java 1.7 o superiore.

  • WSSecurity (https://ws.apache.org/wss4j/); aggiornamento alla release 2.1.x la quale richiede una versione di java 1.7 o superiore e supporta molte nuove funzionalità come indicato nel sito del progetto alle pagine https://ws.apache.org/wss4j/migration/wss4j20.html e in https://ws.apache.org/wss4j/migration/wss4j21.html.

  • OpenSAML (https://wiki.shibboleth.net/confluence/display/OS30/Home); aggiornamento alla release 3.x.

  • Log4J (http://logging.apache.org/log4j/2.x/); aggiornamento alla release 2.x. Tutti i log vengono creati attraverso il bridge SLF4J (http://www.slf4j.org/)

1.4. Miglioramenti all’Installer

Sono state apportati i seguenti miglioramenti all’Installer binario:

  • Utenza; L’utenza utilizzabile per accedere alle console ‘pddConsole’ e ‘pddLoader’ sono configurabili durante l’installer.

  • Datasource; aggiunte sui datasource di riferimento generati dall’installer binario le configurazioni necessarie al riconoscimento di connessioni verso il database inattive (‘idle’). Tali configurazioni sono necessarie in presenza di un firewall tra l’application server ed un database.

1.5. Miglioramenti alla Console di Gestione

Sono state apportate le seguenti modifiche alla pddConsole:

  • XSD Schema Collection; Aggiunta alla console, in modalità avanzata, la possibilità di effettuare il download degli schemi XSD utilizzati dalla PdD per la validazione dei messaggi.

  • WSDL Definitorio; La visualizzazione/gestione del ‘wsdl definitorio’ è adesso disponibile solamente per i protocolli che lo richiedono. Nei protocolli built-in della PdD è presente solo per il protocollo ‘spcoop’.

1.6. Bug Fix

Sono state apportati i seguenti bug fix al runtime della Porta di Dominio:

  • PA su Protocollo Trasparente; Risolto problema che si presentava durante l’identificazione dell’azione di una PortaApplicativa con modalità wsdlBased su protocollo trasparente. Il malfunzionamento si presentava se il nome della PA invocata presentava uno ‘/’ nel nome.

  • Validazione Contenuti Applicativi;

    • Risolto problema nella validazione di tipo ‘WSDL’ che faceva ignorare erroneamente eventuali informazioni di binding presenti nei WSDL logici.

    • Risolto bug che causava errori simile al seguente “com.ctc.wstx.exc.WstxParsingException: Non-default namespace can not map to empty URI (as per Namespace 1.0 # 2) in XML 1.0 documents at [row,col {unknown-source}]”

    • Risolto bug che causava errori simile al seguente “org.w3c.dom.DOMException: NOT_FOUND_ERR: An attempt is made to reference a node in a context where it does not exist”

    • Risolto bug che causava errori simile al seguente “INUSE_ATTRIBUTE_ERR: An attempt is made to add an attribute that is already in use elsewhere”

  • Identificazione WsdlBased e Correlazione Applicativa; Risolto malfunzionamento che si verificava durante il riconoscimento WsdlBased e/o la correlazione applicativa in presenza di richieste SOAP che contenevano tra i nodi figli del body dei commenti.

  • Header SOAP con mustUnderstand senza actor; Risolto problema che si presentava in presenza di header SOAP con attributo mustUnderstand valorizzato a true e attributo actor non presente. La PdD generava un errorre di processamento che presentava una descrizione simile alla seguente: “Namespace URI may not be null”.

  • Connettore HTTP; Risolto problema “Found Illegal character(s) in message header value …” che poteva avvenire durante la spedizione http.

Sono state apportati i seguenti bug fix alla Console di Gestione:

  • Creazione Accordo Parte Comune in modalità avanzata; Risolto problema che si verificava durante la creazione di un accordo di servizio parte specifica in modalità avanzata su application server tomcat. L’errore si presentava quando veniva premuto il tasto invio; la console riportava il seguente messaggio: “L’ultima operazione effettuata ha provocato un errore che ha reso l’interfaccia non utilizzabile”. Con la modalita’ di visualizzazione standard il problema non si presentava.

  • Schemi interni alla sezione types di un WSDL; Risolto problema nel caricamento dei WSDL. Gli schemi xsd che risiedevano all’interno dei WSDL concettuali o logici venivano ignorati dalla PdD. Il problema è stato risolto associando all’accordo di servizio come allegati gli schemi interni ai wsdl (nella sezione types).