Scenari di Deployment


1. Introduzione

OpenSPCoop è una soluzione completa per il dispiegamento di un’infrastruttura di cooperazione applicativa conforme alle più recenti specifiche del Sistema Pubblico di Cooperazione (Linee Guida all’uso della busta eGov 1.1). La modularità e l’elevata flessibilità dei tool presenti nelle diverse distribuzioni lo rendono un framework in grado di offrire soluzioni adeguate ad un ampio ventaglio di casistiche.

OpenSPCoop può essere impiegato efficacemente partendo dal caso più semplice (e frequente), in cui ci si vuole dotare di una singola Porta di Dominio, fino ai casi più complessi, ad esempio la dotazione SPCoop per un Centro Servizi Territoriale in cui si vogliono gestire svariate porte di dominio distribuite sul territorio.

La Progettazione di un’infrastruttura SPCoop prevede che venga in una prima fase definita l’architettura logica. Questo implica che, sulla base delle specifiche esigenze, dovranno essere individuate le componenti necessarie: Porte di Dominio periferiche, Porte di Dominio Centrale e/o eventuali nodi di routing, Registri dei Servizi. Le scelte architetturali influenzano il numero di nodi e la tipologia dei prodotti della suite che devono essere installati. Alcuni esempi:

  • PdD e Registro Servizi gestiti localmente

  • PdD e Registro Servizi gestiti centralmente

  • PdD gestita localmente e Registro Servizi centralizzato

  • Alcune PdD gestite localmente e altre centralmente con registro centralizzato (e non)

  • ecc.

Vediamo adesso in maggior dettaglio alcuni esempi di modelli architetturali ed in associazione le risorse della suite OpenSPCoop necessarie per la messa in opera.