A. Configurazione della Porta di Dominio in Load Balancing

Per realizzare un’installazione della PdD in load balancing è necessario predisporre più istanze dell’Application Server JBoss, ognuna con una propria installazione del software OpenSPCoop2. Sarà inoltre necessario:

  1. Che tutte le varie istanze di OpenSPCoop2 siano configurate per condividere lo stesso DB.

  2. Che esista un Load Balancer a monte degli AS in grado di bilanciare il carico delle richieste in arrivo sulle varie istanze di AS ospitanti il software OpenSPCoop2.

  3. Che il software OpenSPCoop2 sia configurato con un identificatore unico incrementale che identifichi lo specifico nodo del cluster (un intero tra 0 e 99).

In particolare per realizzare quanto previsto al punto 3, è necessario:

  • Scegliere un identificativo numerico progressivo, a partire da 0, per ciascuna istanza del software OpenSPCoop2 nel cluster.

  • Scompattare in una directory temporanea l’archivio OpenSPCoop2.ear generato dall’installer.

  • Nel caso del protocollo SPCoop, editare il file spcoop.properties, presente nel jar del plugin di spcoop, scommentando le righe:

                            # Tipo di generazione dell'identificativo
                            org.openspcoop2.protocol.spcoop.id.tipo=static
                            # Prefisso dell'identificativo (opzionale)
                            org.openspcoop2.protocol.spcoop.id.prefix=N
                            

    inserendo al posto di N l’identificatore unico associato a quella istanza (da 0 a 99).

  • Ricreare l’archivio OpenSPCoop2.ear e procedere al deploy.

Nota Bene: Nel caso del protocollo trasparente non sono richieste modifiche per la configurazione in Load Balancing poiché è sempre garantita la generazione di un identificativo univoco.