4. Fase di Dispiegamento

Al termine dell’esecuzione dell’utility di installazione vengono prodotti i files necessari per effettuare il dispiegamento nell’ambiente di esercizio. Tali files sono disponibili nella directory dist prodotta al termine dell’utility. Per completare il processo di installazione si devono effettuare i passi che andiamo a descrivere differenziando per application server.

4.1. JBoss 4.x, 5.x e 6.x

  1. Creare un utente sul RDBMS avente i medesimi valori di username e password indicati in fase di setup.

  2. Creare un’istanza di database avente il nome indicato durante la fase di setup.

  3. Impostare i permessi di accesso in modo che l’utente creato al passo 1 abbia i diritti di lettura/scrittura sul database creato al passo 2. Si può consultare un esempio relativo a questi primi 3 passi, riferito alla piattaforma PostgreSQL in Appendice B, Esempio di setup del database PostgreSQL

  4. Eseguire lo script sql/OpenSPCoop2.sql per la creazione dello schema del database. Ad esempio, nel caso di PostgreSQL, si potrà eseguire il comando psql <hostname> <username> -f sql/OpenSPCoop2.sql

  5. Copiare i files datasource/openspcoop2_console-ds.xml e datasource/openspcoop2-ds.xml, contenenti le definizioni dei datasources, nella directory <JBOSS_HOME>/server/default/deploy.

  6. Copiare le applicazioni presenti in archivi nella directory <JBOSS_HOME>/server/default/deploy.

  7. Installare il DriverJDBC, relativo al tipo di RDBMS indicato in fase di setup, nella directory <JBOSS_HOME>/server/default/lib.

  8. Verificare che la directory di lavoro di Openspcoop2, inserita in fase di configurazione, esista o altrimenti crearla con permessi tali da consentire la scrittura all’utente di esecuzione dell’application server

  9. Avviare JBoss (ad esempio su Linux con il comando <JBOSS_HOME>/bin/run.sh oppure utilizzando il relativo service).

4.2. JBoss 7.x, WildFly 8.x

  1. Creare un utente sul RDBMS avente i medesimi valori di username e password indicati in fase di setup.

  2. Creare un’istanza di database avente il nome indicato durante la fase di setup.

  3. Impostare i permessi di accesso in modo che l’utente creato al passo 1 abbia i diritti di lettura/scrittura sul database creato al passo 2. Si può consultare un esempio relativo a questi primi 3 passi, riferito alla piattaforma PostgreSQL in Appendice B, Esempio di setup del database PostgreSQL

  4. Eseguire lo script sql/OpenSPCoop2.sql per la creazione dello schema del database. Ad esempio, nel caso di PostgreSQL, si potrà eseguire il comando psql <hostname> <username> -f sql/OpenSPCoop2.sql

  5. Copiare i files datasource/openspcoop2_console-ds.xml e datasource/openspcoop2-ds.xml, contenenti le definizioni dei datasources, nella directory <JBOSS_HOME>/standalone/deployments.

  6. Copiare le applicazioni presenti in archivi nella directory <JBOSS_HOME>/standalone/deployments.

  7. Installare il DriverJDBC, relativo al tipo di RDBMS indicato in fase di setup, nella directory <JBOSS_HOME>/standalone/deployments.

  8. Editare i datasources installati al punto 5. sostituendo la keyword NOME_DRIVER_JDBC.jar con il nome del driver jdbc gestito al punto 7.

  9. Verificare che la directory di lavoro di Openspcoop2, inserita in fase di configurazione, esista o altrimenti crearla con permessi tali da consentire la scrittura all’utente di esecuzione dell’application server

  10. Avviare JBoss (ad esempio su Linux con il comando <JBOSS_HOME>/bin/standalone.sh oppure utilizzando il relativo service).

4.3. Apache Tomcat

  1. Creare un utente sul RDBMS avente i medesimi valori di username e password indicati in fase di setup.

  2. Creare un’istanza di database avente il nome indicato durante la fase di setup.

  3. Impostare i permessi di accesso in modo che l’utente creato al passo 1 abbia i diritti di lettura/scrittura sul database creato al passo 2. Si può consultare un esempio relativo a questi primi 3 passi, riferito alla piattaforma PostgreSQL in Appendice B, Esempio di setup del database PostgreSQL

  4. Eseguire lo script sql/OpenSPCoop2.sql per la creazione dello schema del database. Ad esempio, nel caso di PostgreSQL, si potrà eseguire il comando psql <hostname> <username> -f sql/OpenSPCoop2.sql

  5. Copiare le definizioni dei datasources presenti in datasource nella directory <TOMCAT_HOME>/conf/Catalina/localhost.

  6. Copiare le applicazioni presenti in archivi nella directory <TOMCAT_HOME>/webapps.

  7. Installare il DriverJDBC, relativo al tipo di RDBMS indicato in fase di setup, nella directory <TOMCAT_HOME>/lib (o <TOMCAT_HOME>/shared/lib).

  8. Verificare che la directory di lavoro di Openspcoop2, inserita in fase di configurazione, esista o altrimenti crearla con permessi tali da consentire la scrittura all’utente di esecuzione dell’application server

  9. Avviare Tomcat (ad esempio su Linux con il comando <TOMCAT_HOME>/bin/startup.sh oppure utilizzando il relativo service).