Release Notes di OpenSPCoop


1. Versione 1.4
1.1. Adeguamento al nuovo sistema di qualificazione di DigitPA
1.2. Nuova modalità di identificazione della porta delegata basata su “soapAction”
1.3. URL Prefix Rewriter
1.4. Miglioramenti nella gestione degli errori di processamento SPCoop
1.5. Miglioramenti della flessibilità del prodotto
2. Versione 1.3
2.1. Drastica semplificazione dell’usabilità del prodotto
2.2. Import/Export degli accordi nel registro dei servizi compatibili con ClientSICA
2.3. Introduzione dei Permessi per l’accesso alle funzionalità delle console grafiche
2.4. Funzionalità di auditing sulle console grafiche
2.5. Miglioramenti principali attuati sulle console grafiche
2.6. Header di integrazione WS-Addressing
2.7. Correlazione Applicativa sulle Porte Applicative
2.8. Connettore HTTPS
2.9. Validatore semantico
2.10. Miglioramento delle performance per i profili asincroni
3. Versione 1.2
3.1. Adeguamento degli accordi alle specifiche CNIPA
3.2. Dominio di cooperazione: accordi di cooperazione e servizi composti
3.3. Ciclo di vita degli accordi
3.4. Import/Export degli accordi nel registro dei servizi
3.5. Personalizzazione dei messaggi diagnostici
3.6. Compatibilità con JBoss 5
4. Versione 1.1
4.1. Nuove Linee Guida per l’uso della Busta e-Gov
4.2. Accordi di Servizio multiservizio
4.3. Autorizzazione delle buste eGov in ingresso
4.4. Validazione contenuti applicativi tramite i WSDL di un accordo
4.5. Modalità di trasmissione del profilo oneway
4.6. Profilo di collaborazione Asincrono Asimmetrico
4.7. Miglioramento delle performance Porta di Dominio

1. Versione 1.4

In questa sezione sono descritte le principali nuove funzionalità introdotte nella versione 1.4 di OpenSPCoop. Per un elenco dei problemi risolti si rimanda invece al bugzilla del progetto ed al file ChangeLog di questa versione.

1.1. Adeguamento al nuovo sistema di qualificazione di DigitPA

La Porta di Qualificazione del SICA è stata aggiornata di recente. La nuova porta espone alcuni comportamenti diversi dalla precedente, in particolare nella gestione delle Buste Errore, che la rendono incompatibile con la versione OpenSPCoop 1.3. Nella versione 1.4 il comportamento della PdD OpenSPCoop è stato quindi adeguato alle attese della nuova Porta di Qualificazione SICA, ed è quindi di nuovo in grado di superare i test di qualificazione.

1.2. Nuova modalità di identificazione della porta delegata basata su “soapAction”

È stata introdotta la nuova modalità soapActionBased utilizzabile per l’identificazione dinamica dell’azione da specificare nella configurazione della porta delegata. Il nuovo metodo di identificazione soapActionBased va ad aggiungersi ai diversi già supportati e prevede che il client valorizzi l’attributo dell’header HTTP soapAction, previsto dalla specifica SOAP, con il nome dell’azione che intende invocare. L’estrazione di tale valore dall’header HTTP, da parte della PdD, rappresenta un’alternativa efficiente rispetto all’estrazione del medesimo valore dal contenuto applicativo.

1.3. URL Prefix Rewriter

Aggiunto un meccanismo di rewriting delle URL invocate dalla PdD. La nuova funzionalità prevede la possibilità di associare due diversi prefissi per ciascun Soggetto SPCoop nella configurazione:

  • pd-url-prefix-rewriter: prefisso composto da protocollo, host e porta (es. http://mydomain.it:8080). Tale prefisso verrà sostituito alla parte analoga degli indirizzi in uscita (inoltro buste eGov) per le invocazioni provenienti dai servizi applicativi appartenenti al soggetto SPCoop cui è associato il prefisso.

  • pa-url-prefix-rewriter: prefisso composto da protocollo, host e porta (es. http://mydomain.it:8080). Tale prefisso verrà sostituito alla parte analoga degli indirizzi in uscita (consegna contenuti applicativi) per i messaggi in ingresso destinati ai servizi applicativi appartenenti al soggetto SPCoop cui è associato il prefisso.

La funzionalità di URL Prefix Rewriting semplifica notevolmente il processo di configurazione della Porta di Dominio in quei contesti in cui la presenza di determinati elementi di networking (proxy, bilanciatori, firewall xml, ecc.) rende necessario l’adeguamento delle url originali di indirizzamento dei servizi contenute nel Registro.

1.4. Miglioramenti nella gestione degli errori di processamento SPCoop

Aggiornata la logica di gestione degli errori di protocollo in seguito alla segnalazione del bug #131 riguardante la non conforme gestione degli errori di processamento SPCoop rispetto a quanto riportato nel requisito PD_UR-6.3 del documento di specifica “Porta di Dominio”. Il bug è stato risolto e la Lista Eccezioni non viene più generata per questa casistica di errore. La descrizione del problema riscontrato viene in ogni caso mantenuta ed inserita nella sezione detail del SOAPFault. Il formato del xml di descrizione dell’errore è proprietario di OpenSPCoop ed è descritto dal seguente XSD.

1.5. Miglioramenti della flessibilità del prodotto

Sono state effettutate alcune migliorie a vantaggio di una maggior flessibilità della Porta di Dominio. In particolare:

  • Resa parametrica la gestione dell’attributo dell’Header HTTP soapAction nei servizi PD e PA, con la possibilità di forzare il controllo stabilito dalle regole R1109 e R1119 del WS-I Basic profile 1.1.

  • Resa parametrica la gestione dell’attributo dell’Header HTTP ContentType nei servizi PD e PA, con la possibilità di forzare il controllo stabilito dalle regole R9702 e R9703 del SOAP Binding Profile 1.0 e regola R2925 dell’Attachments Profile 1.0.

  • Aggiornata la denominazione degli attributi proprietari dell’header di trasporto in aderenza alla convenzione comunemente adottata per il protocollo HTTP (prefisso X-SPCoop-). La vecchia modalità può comunque essere ripristinata per motivi di backward compatibility verso le applicazioni che usavano i vecchi nomi agendo sulla configurazione della PdD.

  • Adeguata la sintassi dell’header HTTP Authorization in conformità a quanto previsto dalla specifica ( http://www.w3.org/Protocols/HTTP/1.0/draft-ietf-http-spec.html#Authorization ).

  • Migliorata la funzionalità di validazione dei contenuti applicativi. Lo schema XSD utilizzato per la validazione è ottenuto dalla composizione degli schemi XSD contenuti nell’accordo di servizio sotto forma di wsdl definitorio, allegati e specifiche semiformali.

  • Migliorata la funzionalità di dump su file. È adesso possibile effettuare il dump delle seguenti informazioni:

    • Buste eGov ricevute

    • Messaggi applicativi consegnati

    • Buste eGov inviate

    • Messaggi applicativi ricevuti

    • Header di Trasporto

  • Introdotta la validazione dei file WSDL e WSBL presenti negli accordi di servizio processati tramite il servizio di import dei package CNIPA presente nell’interfaccia pddConsole.