Release Notes di OpenSPCoop2


1. Versione 2.1

In questa sezione sono descritte le principali nuove funzionalità introdotte nella versione 2.1 di OpenSPCoop. Per un elenco dei problemi risolti e per maggiori dettagli sulle funzionalità si può invece far riferimento al bugzilla del progetto ed al file ChangeLog di questa versione.

1.1. Gestione del protocollo SDI per la Fatturazione Elettronica

Oltre ai protocolli SPCoop e Trasparente, la nuova versione include il supporto nativo al protocollo SDI utilizzato per gli scambi di fatture elettroniche nell’ambito della pubblica amministrazione italiana (http://www.fatturapa.gov.it). La Porta di Dominio supporta sia lo scenario passivo che attivo, e viene rilasciata con configurazioni pronte per vari scenari di utilizzo. Per maggiori informazioni sulla gestione della Fatturazione Elettronica in OpenSPCoop è possibile consultare il documento La Fatturazione Elettronica in ambiente OpenSPCoop

1.2. Modificati contesti di default dei protocolli ‘spcoop’ e ‘trasparente’

Il protocollo ‘spcoop’ è adesso indirizzabile attraverso le seguenti alternative url:

  • http://host/openspcoop2/spcoop/SERVICE

  • http://host/openspcoop2/SERVICE

Il protocollo ‘trasparente’ è adesso indirizzabile attraverso la seguente url:

  • http://host/openspcoop2/proxy/SERVICE

SERVICE può assumere i valori PD, PA e IntegrationManager.

1.3. Restyling dell’interfaccia grafica PddConsole

L’interfaccia di gestione della PdD è stata significativamente rinnovata nell’ottica di una drastica semplificazione dei processi di configurazione. Di seguito una sintesi delle principali modifiche:

  • Semplificazione del menu di navigazione. Il menu principale per l’accesso alle funzionalità della console è stato ristrutturato in modo da avere una forma più compatta.

  • Switch rapido tra modalità standard ed avanzata. Si può passare dalla modalità standard a quella avanzata e viceversa in modo rapido tramite un link posto nell’intestazione. Molti elementi di configurazione di uso non comune sono stati migrati all’interfaccia avanzata allo scopo di semplificare le maschere standard di configurazione.

  • Scelta del protocollo. In vari contesti è stata aggiunta la possibilità di selezionare il protocollo (spcoop, trasparente, sdi, …) in modo da semplificare la compilazione delle maschere eliminando gli elementi non applicabili o aggiungendo quelli applicabili in base ai vari casi.

  • Semplificazione Servizi Applicativi. La configurazione dei servizi applicativi è stata semplificata introducendo la scelta del ruolo (fruitore o erogatore). In base al ruolo scelto vengono mostrati i campi necessari al completamento della configurazione in un unico passo.

  • Configurazione Accordo Parte Comune guidata dal WSDL. L’inserimento del WSDL comporta la generazione automatica dei rimanenti elementi di configurazione (port-type ed operations).

  • Accordi Cooperazione. Gli elementi di configurazione degli accordi di cooperazione, utilizzati nel contesto SPCoop, venono gestiti da un nuovo permesso utente ‘P’ (disabilitato per default).

  • Configurazione Sistema. Aggiunta la voce ‘Configurazione Sistema’ alla sezione ‘Configurazione’ che riporta le informazioni sull’installazione e permette il reset delle Cache.

  • Download delle interfacce WSDL. Aggiunta la possibilità di effettuare il download dei WSDL caricati negli accordi di servizio.

1.4. Nuovo meccanismo di importazione delle configurazioni

Questa nuova funzionalità della PddConsole consente di importare interi blocchi di configurazione invece dei soli accordi di servizio. Gli archivi di importazione utilizzabili in questo contesto sono differenziati in base al protocollo.

1.5. Supporto MTOM

Aggiunta la possibilità di far gestire alla Porta di Dominio le funzionalità di supporto al protocollo MTOM/XOP per l’ottimizzazione dei messaggi XML contenenti file binari. Tale supporto è disponibile sia sulle richieste di fruizione che di erogazione consentendo ai servizi applicativi di mantenere compatibilità con il mondo esterno in vari scenari, ad esempio:

  • PortaDelegata. Servizio Applicativo fruitore che non supporta MTOM ed erogatore che lo richiede. La PdD effettua il packaging MTOM sui messaggi da inviare all’erogatore. Sull’eventuale risposta dell’erogatore la PdD effettua il processo inverso, unpackaging MTOM, per fornire al servizio applicativo fruitore il messaggio nel formato standard.

  • PortaApplicativa. Servizio Applicativo erogatore che non supporta MTOM e fruitore che invece invia pacchetti serializzati in mtom. Al contrario del caso precedente la PdD effettua l’unpackaging MTOM dei messaggi da inviare all’erogatore. Sull’eventuale risposta dell’erogatore la PdD effettua il packaging per fornire al servzio applicativo fruitore il messaggio nel formato MTOM.

  • Verifica. In entrambi i casi descritti in precedenza la Porta può essere configurata per effettuare solamente una verifica che il messaggio ricevuto sia stato serializzato tramite protocollo MTOM/XOP. In questo caso la Porta non effettua alcuna trasformazione del messaggio.

1.6. Modalità di identificazione dell’azione wsdlBased

Aggiunta la nuova modalità di identificazione dell’azione wsdlBased nella configurazione di una porta delegata. Con questa nuova modalità il servizio applicativo fruitore non è più tenuto a specificare l’azione invocata, infatti la porta delegata è in grado di identificarla dall’analisi della struttura del messaggio inviato e dalla sua corrispondenza con quanto specificato nel WSDL presente per l’accordo di servizio.

1.7. Aggiunto supporto alla piattaforma database DB2

È ora possibile installare OpenSPCoop utilizzando la piattaforma database DB2.