4. Versione 2.2

In questa sezione sono descritte le principali nuove funzionalità e i problemi risolti nella versione 2.2 di OpenSPCoop. Per un elenco dettagliato dei problemi risolti e per maggiori dettagli sulle funzionalità si può invece far riferimento al ChangeLog di questa versione.

4.1. Protocollo SDI per la Fatturazione Elettronica

E’ stata aggiunta al protocollo, per quanto concerne la fatturazione passiva, la possibilità di ricevere fatture nel formato P7M. Vengono gestiti correttamente entrambi i formati P7M indicati nella delibera CNIPA numero 45 del 9 Novembre 2009 all’articolo 21, comma 3 dove viene indicato che la fattura può essere ricevuta direttamente come rappresentazione binaria o codificata in base64.

Nel caso di utilizzo del canale SPCoop (alternativo a SDICoop) le fatture o i messaggi di servizio che transitano sulla PdD vengono gestiti tramite due protocolli: spcoop e sdi. In questa nuova versione sono stati aggiunti gli identificativi di entrambi i protocolli tra le informazioni tracciate, in modo da poter riconciliare sulle tracce una transazione di fatturazione elettronica, sia partendo da un identificativo SDI che partendo da un identificativo eGov.

Per maggiori informazioni sulla gestione della Fatturazione Elettronica in OpenSPCoop è possibile consultare il documento La Fatturazione Elettronica in ambiente OpenSPCoop

4.2. Protocollo SPCoop

Sono stati risolti i seguenti problemi di importazione degli archivi in formato CNIPA tramite la pddConsole:

  • La funzionalità di FiltroDuplicati (obbligatorio LineeGuidaBustaEGov_V11) non veniva abilitato nelle azioni create in seguita all’importazione di un accordo di servizio parte comune.

  • Per gli archivi CNIPA che non possedevano il mapping delle informazioni eGov (‘ProfiloDiCollaborazione.wscp’) l’interfaccia non permetteva di passare alla modalita’ di configurazione manuale della sezione ‘Acquisizione informazioni di protocollo’, rendendo quindi impossibile procedere con l’importazione.

4.3. Funzionalità  generiche della PdD

Header HTTP di Integrazione. Adeguato il trattamento degli header HTTP alla specifica HTTP 1.1 (RFC 7230), per quanto concerne le informazioni di integrazione inviate agli applicativi. I valori degli headers HTTP vengono adesso codificati tramite MIME encoding definito nella specifica RFC 2047 se contengono dei caratteri che non appartengono al charset S_ASCII. Il Charset S_ASCII, più restrittivo dell’ISO-8859-1 definito dal RFC 7230, viene consigliato nella specifica HTTP 1.1. La nuova funzionalità appena descritta è attivabile (default) o disattivabile da file di proprietà.

Connettori in Modalità di Debug. Aggiunta la possibilità di configurare il funzionamento di un connettore in ‘debug mode’ (tramite pddConsole in modalità avanzata). In tale modalità vengono salvate tutte le operazioni effettuate dal connettore in un file di log dedicato: openspcoop2_connettori.log. In ‘debug mode’ vengono inoltre salvati tutti i contenuti inviati e ricevuti sullo stream (es. stream http).

Cache. I parametri delle cache utilizzate dalla PdD sono adesso gestibili tramite pddConsole. Inoltre nella cache contenente i dati di autorizzazione vengono adesso collezionati anche i risultati di autorizzazione delle invocazioni di una PortaDelegata.

Sono stati risolti i seguenti problemi di trattamento dei messaggi soap:

  • Risolto errore ‘Security processing failed. ; error constructing MAC: java.lang.SecurityException: JCE cannot authenticate the provider BC’ che si verificava nell’application server jboss7 in presenza di configurazioni Message-Security, attivate sulle porte delegate o applicative, che utilizzavano un keystore di tipo p12.

  • Nel caso in cui l’applicativo ritornava un SOAPFault 1.2 contenente l’elemento ‘Node’, la PdD non lo propagava al Client, non garantendo quindi la totale trasparenza. Il problema è stato risolto.

  • Risolto errore ‘Unable to internalize message’ che si presentava con messaggi senza attachments che possedevano il ContentType ‘multipart/related; …type=”application/xop+xml”‘. Adesso anche questi messaggi ‘anomali’ vengono comunque gestiti dalla Porta di Dominio.

4.4. Interfaccia Grafica PddConsole

Sull’interfaccia di gestione della PdD sono stati risolti i seguenti problemi:

Consultazione Tracce e Diagnostici

  • Per motivi di performance, durante la ricerca è adesso obbligatorio selezionare almeno uno dei seguenti criteri di ricerca: Intervallo Iniziale, ID Messaggio, ID Applicativo.

  • Risolto problema presente nella consultazione dello storico in cui veniva ignorato il filtro per ID Messaggio durante l’esportazione xml.

  • Disattivata funzionalità di auto-focus della data che veniva presentata all’utente, durante la consultazione, anche quando veniva modificato uno dei parametri di ricerca.

  • Risolto problema di visualizzazione del dettaglio di un diagnostico che non veniva presentata correttamente dalla Console se il testo del messaggio diagnostico conteneva del codice html.

Gestione Porte Delegate e Applicative

  • Per la gestioneManifest sulla PortaDelegata e PortaApplicativa è stata aggiunta la voce ‘default’ tra le opzioni possibili selezionabili durante la creazione o modifica, allo scopo di indicare che viene utilizzata l’indicazione registrata nella configurazione generale.

  • Risolta problematica sulla modificata del nome di una PortaDelegata. La modifica non aveva effetto sulla sua invocazione (tramite il nuovo nome).

  • Risolto problema che consentiva la registrazione di più porte applicative che erogavano lo stesso servizio e la stessa azione per lo stesso soggetto erogatore. Adesso questa configurazione non è più consentita.

  • Le informazioni presenti nelle liste Erogatori/Servizi/Azioni all’interno delle form di add/edit delle porte delegate/applicative vengono adesso correttamente ordinate.

  • Risolto problema che non consentiva l’eliminazione delle proprietà Message-Security, una volta aggiunta la proprietà con nome ‘action’.

Gestine dei Connettori

  • Introdotta possibilità di configurare il connettore in ‘debug mode’ se si accede in modalità avanzata.

  • Migliorata maschera di gestione del connettore JMS.

Consultazione Auditing

  • Per motivi di performance, durante la visualizzazione dell’auditing è adesso obbligatorio selezionare almeno uno dei seguenti criteri di ricerca: Intervallo Iniziale, Identificativo, Id precedente alla modifica.

  • Disattivata funzionalità di auto-focus della data che veniva presentata all’utente, durante la consultazione, anche quando veniva modificato uno dei parametri di ricerca.

Altro

  • Risolto problema di importazione degli archivi in formato ‘openspcoop’ che si presentava a seconda del criterio di ordinamento utilizzato dal compressore zip durante la creazione dell’archivio. E’ stato aggiunto un pre-ordinamento in modo da navigare lo zip nell’ordine atteso (lessicografico crescente).

  • Risolto schianto che si verificata selezionando il servizio applicativo visualizzato nella lista di un fruitore di un Accordo Servizio Parte Specifica.

  • Sistemata la breadcrumb nella schermata che presenta la lista dei soggetti associati all porta di dominio.