2. La configurazione minima

Il modello architetturale più semplice (ed anche il più diffuso) è quello che prevede un’installazione di una singola Porta di Dominio che incorpora anche un suo Registro dei Servizi.

La configurazione minima con una porta di dominio locale ed il registro servizi incorporato

Figura 1. La configurazione minima con una porta di dominio locale ed il registro servizi incorporato


Questo modello rappresenta la soluzione più semplice nei casi in cui è richiesta la dotazione di una Porta di Dominio per un singolo ente la cui gestione avviene localmente in autonomia.

Se questo modello architetturale rientra nei propri obiettivi, la distribuzione di OpenSPCoop più adeguata è la Binary Release reperibile al seguente riferimento:

La guida per l’installazione della Binary Release è consultabile al seguente riferimento:

L’installazione della Binary Release prevede il dispiegamento di una porta di dominio con un registro servizi incorporato. Entrambi i componenti poggiano in questo caso su un database relazionale. La gestione e il monitoraggio complessivo avvengono tramite un ambiente grafico integrato costituito dall’applicazione pddConsole.

La guida completa per la gestione della Porta di Dominio tramite la pddConsole può essere consultata al seguente riferimento: